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SuperCalcolatrice permette di eseguire calcoli su interi, razionali e reali in precisione arbitraria.
SuperCalcolatrice richiede JRE 1.6.0
In particolare, il calcolo sugli interi e sui razionali
rappresentati con frazioni è sempre esatto. I numeri razionali possono essere
immessi anche come decimali periodici. In questo caso il periodo va posto tra
segni di paragrafo (§). Esempio: 1.2§34§.
Se il calcolo coinvolge numeri reali, i risultati possono essere approssimati al numero predeterminato di decimali impostato nel campo decimali.
Ovviamente, se si imposta questo valore ad un numero molto alto, i tempi di calcolo possono diventare intollerabili.
Il separatore decimale per i numeri reali è il punto.
I reali possono essere immessi anche in forma esponenziale.
Esempio: 1.234e5.
I reali trascendenti π, e (n. di Nepero) e γ (di Eulero) sono prodotti con l'approssimazione prestabilita scrivendo PI, E e GAMMA.
Si possono memorizzare altre costanti assegnando il loro valore ad opportuni identificatori.
Si possono dichiarare matrici e vettori e operare su di essi. Vettori e matrici vanno scritte in linea usando le parentesi graffa. La scrittura di questi oggetti è facilitato da un'apposita funzione dell'interfaccia utente.
Matrici quadrate invertibili e vettori di ugual dimensione possono essere combinati per ottenere la soluzione di un sistema lineare.
Si possono dichiarare funzioni di una o più variabili reali assegnando la loro espressione ad opportuni identificatori.
Si possono ottenere i grafici delle funzioni dichiarate.
Input e output
Nel campo input possono essere impostate espressioni
da calcolare immediatamente, scrivendole in linea con le usuali convenzioni per le
operazioni e attivando il bottone esegui.
Nel campo di input si possono dichiarare funzioni da usare
in calcoli successivi e si può assegnare un valore ad una costante.
in questi due casi l'attivazione del bottone esegui non produce un
risultato esplicito, ma solo la memorizzazione della funzione o della costante.
Ad ogni attivazione del bottone esegui si ottiene nel
campo output la ripetizione dell'espressione immessa seguita dal risultato
prodotto. Input e output sono numerati in modo da poterli richiamare con i
comandi In e Out.
Le espressioni immediate e le dichiarazioni di costante e di funzione possono contenere i seguenti segni di operazione:
| + | addizione |
| - | sottrazione |
| * | moltiplicazione (anche spazio vuoto) |
| / | divisione reale |
| ^ | potenza |
I seguenti segni di operazione agiscono solo su operandi interi.
| : | divisione tra interi |
| % | resto nella divisione tra interi |
| ! | fattoriale |
| & | and |
| | | or |
| # | xor |
L'ordine di esecuzione dei calcoli in un'espressione è indicato dalle parentesi tonde eventualmente annidate.
Nelle espressioni si possono usare le seguenti funzioni che richiedono un solo argomento reale costante (eccezionalmente 2 per radici e logaritmi).
| funzione | nome | esempio |
|---|---|---|
| Abs[x] | val. assoluto | Abs[f[2.5]] |
| V[x] | radice quadrata | V[PI] |
| V[x,n] | radice n-esima (n naturale ≥ 2) | V[PI,3] |
| Sin[x] | seno circolare | Sin[PI/2] |
| Cos[x] | coseno circolare | Cos[PI/4] |
| Tan[x] | tangente circolare | Tan[PI/4] |
| ArcSin[x] | arcoseno circolare | ArcSin[1/2] |
| ArcCos[x] | arcocoseno circolare | ArcCos[1/2] |
| ArcTan[x] | arcotangente circolare | ArcTan[V[3]/2] |
| Exp[x] | esponenziale naturale | Exp[-2] |
| Log[x] | logaritmo naturale | Log[E^2] |
| Log[x,y] | logaritmo in base y | Log[10,2] |
| Sinh[x] | seno iperbolico | Sinh[1] |
| Cosh[x] | coseno iperbolico | Cosh[2.5] |
| Tanh[x] | tangente iperbolica | Tanh[100] |
| ArcSinh[x] | arcoseno iperbolico | ArcSinh[1] |
| ArcCosh[x] | arcocoseno iperbolico | ArcCosh[PI] |
| ArcTanh[x] | arcotangente iperbolica | ArcTanh[1/2] |
| Zeta[x] | zeta di Riemann | Zeta[-2] |
| Gauss[x] | Gaussiana normalizzata | Gauss[1] |
| Gauss[x,s] | Gaussiana con dev. standard s | Gauss[1,2] |
| Erf[x] | Error function | Erf[1] |
| Phi[x1,x2] | Probabilità gaussiana | Phi[-1,1] |
| FP[x] | Esprime l'argomento in notazione scientifica (floating point) | FP[1234.567] |
Notare che la funzione FP produce una stringa e quindi non può essere
usata nelle espressioni su numeri.
Queste funzioni non sono graficabili direttamente. Per ottenere il loro grafico è necessario dichiarare una funzione in cui esse compaiano a secondo membro della dichiarazione.
Sono inoltre disponibili i seguenti operatori agiscono su un numero reale.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| GRad[x] | da gradi decimali a radianti | GRad[60] |
| RadG[x] | da radianti a gradi decimali | RadG[PI/3] |
| DecDms[x] | da notazione decimale a sessagesimale | DecDms[RadG[1]] |
| Int[x] | parte intera | Int[PI] |
| Frac[x] | parte decimale | Frac[PI] |
Sono inoltre disponibili i seguenti operatori agiscono su numeri in notazione sessagesimale.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| DmsDec[x] | da sessagesimali a decimali | DmsDec[15°18'25.567"] |
| DistanzaTerresteKM[la1,lo1,la2,lo2] | distanza tra due punti sulla terra in km | DistanzaTerrestreKM[0°,0°,0°,1'] |
| DistanzaTerresteMN[la1,lo1,la2,lo2] | distanza tra due punti sulla terra in miglia nautiche | DistanzaTerrestreMN[0°,0°,0°,1'] |
Le funzioni per il calcolo delle distanze tra due punti sulla superficie terrestre richiedono quattro argomenti in notazione sessagesimale (gradi, primi, secondi) nel seguente ordine:
Le latitudini SUD e le longitudini OVEST sono indicate dal segno negativo.
La distanza è in linea d'aria, ignorando la quota delle località.
Il calcolo della distanza è fatto su un geoide teorico con il metodo di Vincenty, suggerito da una pagina di Chris Veness.
Le funzioni circolari (Sin, Cos, Tan) possono avere l'argomento in notazione sessagesimale. Le funzioni circolari inverse (ArcSin, ArcCos, ArcTan) restituiscono un valore reale (in radianti). Per ottenere il corrispondente valore in gradi sessagesimali occorrono due conversioni: prima da radianti a gradi decimali, poi da gradi decimali a gradi sessagesimali. Le notazioni sessagesimali sono comunque stringhe e non possono essere usate nei calcoli.
L'operatore SolTr permette di risolvere un triangolo dati tre dei suoi elementi che
non siano tutti angoli
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| SolTr[a,b,c,α,β,γ] | risoluzione di un triangolo | SolTr[1,1,0,PI/6,0,0] |
| SolTr[10,0,0,24°18'53",0°,38°12'23.45"] |
I primi tre elementi sono i lati, gli ultimi tre gli angoli ordinatamente opposti. In input gli elementi ignoti sono rappresentati da zeri. Se i valori degli angoli in input sono espressi da numeri reali, il calcolo è in radianti; se invece tali valori sono espressi in notazione sessagesimale, anche i risultati sono in notazione sessagesimale.
Per i calcoli statistici si possono usare seguenti operatori che agiscono su su vettori di numeri reali.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| Media[vettore] | media aritmetica | Media[PI,E,V[2]] |
| DevStdC[vettore] | deviazione standard campionaria | DevStdC[PI,E,V[2]] |
| DevStdP[vettore] | deviazione standard della popolazione | DevStdP[PI,E,V[2]] |
La lista può essere rappresentata da una costante precedentemente dichiarata. Ad esempio:
dati := 12,14,13,15,11,12,12,14 Media[dati]
I seguenti operatori producono la rappresentazione decimale di un razionale o viceversa.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| N | da razionale a decimale | N[2/3] |
| N | da razionale a decimale | N[1.2§3§] |
I seguenti operatori agiscono su uno o più numeri naturali.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| Mcd[vettore di interi] | massimo comun divisore | Mcd[123456,234567,345678] |
| Mcm[vettore di interi] | minimo comune multiplo | Mcm[123,234,345] |
| EPrimo[n] | vero o falso se l'argomento è primo o no | EPrimo[1234567] |
| FPrimi[n] | scomposizione in fattori primi di un naturale | FPrimi[1234567] |
| Primo[n] | n-esimo numero primo | Primo[12] |
| CB[m,n] | coefficiente binomiale | CB[100,37] |
| Base[numero,base] | cambio di base dalla notazione di un naturale in base dieci | Base[1234,16] |
| Fib[n] | n-esimo numero della successione di Fibonacci | Fib[1234] |
| Bernoulli[n] | n-esimo numero di Bernoulli | Bernoulli[13] |
| Hn[n] | somma di n numeri armonici | Hn[100] |
| Hn[n,p] | somma di n numeri armonici a potenza p | Hn[100,2] |
I seguenti operatori agiscono su una o più funzioni e sulla loro rappresentazione grafica. Il numero di punti da calcolare e i valori massimi e minimi graficabili vanno impostati negli appositi campi prima di attivare l'operatore.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| Tabella | produzione della tabella di una funzione in un intervallo dato | Tabella[f,0,2PI] |
| Zeri | approssimazione degli zeri di una funzione in un intervallo dato | Zeri[f,-5,5] |
| Grafico | disegno del grafico di una funzione in un intervallo dato | Grafico[f,-5,5] |
| Grafico | disegno del grafico di più funzioni in un intervallo dato | Grafico[{f,g},-5,5] |
| Studio | studio dei punti rilevanti di una funzione in un intervallo dato | Studio[f,-5,5] |
I seguenti operatori agiscono su uno o più vettori.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| * | prodotto scalare | v1*v2 |
| ** | prodotto vettoriale | v1**v2 |
| Modulo | modulo (o intensità) del vettore | Modulo[v] |
| Anomalia | anomalia (o fase) del vettore | Anomalia[v] |
| Versore | versore del vettore | Versore[v] |
Il prodotto vettoriale è possibile solo su vettori bidimensionali o tridimensionali.
I vettori possono essere moltiplicati o divisi per scalari. Se di uguale dimensione, possono essere sommati o sottratti.
Si possono estrarre le componenti dei vettori.
Esempi.
v1:={1,2,3}v2:={1,-1,3}v1*v2v1**v23*v1-4*v2[m1]v1[0]+v1[1]
I seguenti operatori agiscono su una o più matrici.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| Det | calcolo del determinante | Det[matr] |
| Traccia | calcola la traccia della matrice | Traccia[matr] |
| Trasposta | calcola la matrice trasposta | Trasposta[matr] |
| Inversa | calcola la matrice inversa | Inversa[matr] |
| AutoValori | calcola gli autovalori di una matrice simmetrica | AutoValori[matr] |
| AutoVettori | calcola gli autovettori di una matrice simmetrica | AutoVettori[matr] |
| SolSisLin | risolve un sistema lineare | SolSisLin[matrice,vettore] |
Questi operatori agiscono solo su matrici quadrate. In particolare il calcolo di autovalori e autovettori opera solo su matrici quadrate simmetriche.
Con i normali segni di operazione si possono eseguire somme e sottrazioni di matrici di uguali dimensioni.
Le matrici quadrate di uguale ordine possono essere moltiplicate o divise tra di loro o elevate a potenza intera.
Si può calcolare il prodotto di una matrice quadrata per un vettore di uguale dimensione.
Si possono estrarre gli elementi di una matrice: un solo indice estrae una riga, due indice estraggono un elemento.
Esempi.
m1:={1,2,3}{2,3,4}{3,4,1}Inversa[m1]m1^2m2:={5,2,1}{1,-1,3}{-1/2,0,1}m1*m2AutoValori[m1]AutoVettori[m1]m1[0]+m1[1]m1[0][2]^2
I seguenti operatori eseguono calcoli di interesse finanziario.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| RataMutuo | dato mutuo, interesse annuo, durata e periodicità calcola la rata costante posticipata | RataMutuo[100000,4,10,12] |
| TassoMutuo | dato mutuo, rata, durata, periodicità, calcola l'interesse annuo | TassoMutuo[100000,1250,10,12] |
| Ammortamento | dato mutuo, interesse annuo, durata e periodicità calcola il piano d'ammortamento | Ammortamento[100000,4,10,12] |
I seguenti operatori riportano i valori immessi e prodotti.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| In | riprende uno dei valori immessi | In[4] |
| Out | riprende uno dei valori prodotti | Out[4] |
I seguenti operatori forniscono informazioni sul calendario.
| operatore | effetto | esempio |
|---|---|---|
| Oggi | la data odierna | Oggi[] |
| Ora | l'orario attuale | Ora[] |
| GS | giorno della settimana dati anno, mese e giorno del mese | GS[1900,1,1] |
| Pasqua | calcola la data della Pasqua dell'anno indicato (dal 1583 DC) | Pasqua[2007] |
Espressioni matematiche
Le espressioni in input vanno scritte in linea usando la tastiera. Possono contenere numeri immediati o rappresentati da costanti, segni di operazione funzioni predefinite o funzioni dichiarate, in entrambi i casi con argomento costante, segni di operazione e parentesi tonde eventualmente annidate e ben bilanciate.
Esempi.
PI*8^2(2+3)/4(Sin[PI/3])^2f1[2]+f2[Log[2]]((10!/9!)+2)/5
Uso delle parentesi
Le parentesi si usano nel seguente modo:
Memorizzazione di costanti
Per memorizzare una costante se ne scrive il nome seguito da :=
(come in Pascal) e dal valore attribuito. Il valore può essere un intero,
un razionale espresso come frazione o un decimale in virgola fissa o in virgola mobile
o una qualunque espressione contenente valori diretti, altre costanti o funzioni.
Esempi.
a := 12b := 1/2cgrav := 6.67e-11ln2mezzi := Log[2]/2dati := {2,2,3,3,4,4,4,4,5,5,5,4,4,3,2,1}matrice := {{2,2,3,3},{4,4,4,4},{5,5,5,4},{4,3,2,1}}matrice := {2,2,3,3}{4,4,4,4}{5,5,5,4}{4,3,2,1})Se si definisce una nuova costante assegnandole un identificatore usato per una costante precedente, il valore precedente viene sostituito dal nuovo.
Dichiarazione di funzioni
Per dichiarare una funzione di una o più variabili reali, se ne scrive il nome seguito
una coppia di parentesi quadre contenenti uno o più identificatori degli argomenti,
da := (come in Pascal) e dall'espressione della funzione in cui
ricompaiono gli identificatori degli argomenti.
Esempi.
f[x] := x^2-1f1[x] := Sin[2x]+2Cos[x]f2[x,y] := V[x^2+y^2]Si possono inoltre definire funzioni parametriche definendo una funzione di una unica variabile reale espressa da una lista di espressioni.
Esempio.
f[x] := {Cos[x],2Sin[x/2]}f1[x] := {x^2,Sin[x],Cos[x]}Una volta dichiarate, le funzioni esplicite di una variabile possono essere oggetto di varie operazioni:
Zeri con tre argomenti:
il nome della funzione, l'inizio dell'intervallo di ricerca e la fine dell'intervallo
di ricerca. L'operazione può avere successo solo se i valori della funzione agli estremi
dell'intervallo sono opposti.Studio con tre argomenti:
il nome della funzione, l'inizio dell'intervallo di analisi e la fine dell'intervallo
di analisi.Grafico
con tre argomenti:
il nome della funzione, l'inizio dell'intervallo di ricerca e la fine dell'intervallo
di ricerca.In numero di punti calcolati per la costruzione del grafico va immesso nel campo n. punti.
Grafici di funzioni
È possibile realizzare il grafico di una funzione solo dopo averla dichiarata esplicitamente assegnandole un appropriato identificatore. Non è cioè possibile ottenere direttamente il grafico delle funzioni di libreria.
Ad esempio, se si vuole il grafico del seno circolare, bisogna dichiarare una funzione
seno[x] := Sin[x] e quindi usare il comando Grafico nel
seguente modo: Grafico[seno,-2PI,2PI].
Si possono graficare contemporaneamente più funzioni.
Ad esempio, definendo anche coseno[x] := Cos[x], si possono graficare
contemporaneamente seno e coseno con il comando Grafico[{seno,coseno},-2PI,2PI]
.
È possibile ottenere il grafico di funzioni parametriche piane. Ad esempio
dopo aver dichiarato f[x]:={Cos[x],Sin[x]}, con il comando
Grafico[f,0,2PI] si ottiene una circonferenza di raggio 1.
ultimo aggiornamento: 18/11/2007