La congettura di Collatz

(note a cura di Roberto Bigoni)



1

Si dice che un numero c0 genera una successione di Collatz se è il primo elemento di una sequenza C di numeri naturali ci tali che

Eqn0.gif

Se C contiene il numero 1 si termina il calcolo quando si ottiene 1, dato che da questo numero in poi la successione non uscirebbe più dal ciclo 1-4-2-1.

Tutti i termini di una stessa successione di Collatz si dicono C-equivalenti.

Per indicare che m è C-equivalente a n si scrive Eqn33.gif.

Si congettura che ogni numero naturale sia C-equivalente ad un numero minore, cioè che da qualunque numero si inizi la successione si ottenga sempre 1.

Questa congettura, pur verificata su moltissimi numeri con programmi di calcolo simili a quello proposto nell'applet sovrastante, non è ancora stata dimostrata in modo generale, cioè valida formalmente per ogni numero naturale.

Per una informazione generale sugli studi su questo argomento, vedere:

Questa esposizione intende dimostrare che la dimostrazione della congettura è impossibile.

A questo scopo si analizzano in particolare le successioni generate dai numeri dispari della successione Eqn4.gif, concludendo che per alcune di queste successioni è impossibile escludere a priori che esse tendano all'infinito perché non si può escludere che contengano cicli in cui il valore in uscita è superiore al valore in entrata.


2.0

Tutti i numeri pari sono C-equivalenti alla loro metà, quindi sono C-equivalenti ad un numero minore.


2.1

I numeri dispari possono essere ripartiti nelle due successioni di termini

Eqn34.gif


2.2

Tutti i numeri della successione Eqn1.gif

sono C-equivalenti a Eqn2.gif, quindi sono C-equivalenti ad un numero minore.

Infatti

Eqn3.gif

Esempio


3

I numeri dispari rimanenti sono quelli della successione Eqn4.gif

per i quali si ha

Eqn5.gif

Quindi questi numeri sono C-equivalenti ad un numero maggiore.

Esempio


4

La successione si può essere ripartita in quattro successioni:

Eqn17.gif


4.0

I numeri s0,i sono

Per i numeri s0,i si ha

Eqn6.gif

quindi questi si sono C-equivalenti ad un numero minore.

Esempio


4.1

I numeri s1,i sono

Per i numeri s1,i si ha

Eqn22.gif

Si ottiene un numero della successione di, quindi

Eqn23.gif


4.1.0

Se i è dispari, l'ultimo numero ottenuto è pari e dimezzandolo si ottiene un numero minore di quello iniziale.

Esempio


4.1.1

Altrimenti l'ultimo numero ottenuto è maggiore del numero iniziale. Questo numero appartiene alla sottosuccessione

Eqn24.gif

Gli elementi di questa successione appartengono alternamente alle successioni di e si.

Quelli che appartengono alla si sono del tipo Eqn25.gif

e si distribuiscono uniformemente in tutte le quattro sottosuccessioni sj,i del punto 4.

Non si può escludere che elementi di questa successione generino dei cicli infiniti di numeri sempre maggiori.


4.2

I numeri s2,i sono

Questa successione può, a sua volta, essere ripartita in due successioni

Eqn18.gif


4.2.0

I numeri s2,0,i sono

Per questi numeri si ha

Eqn19.gif

Questo è un numero della successione di. Infatti

Eqn20.gif

Questo numero è equivalente a

Eqn21.gif

cioè ad un numero minore.

Esempio


4.2.1

I numeri s2,1,i sono

Per questi numeri si ha

Eqn26.gif

Questo è un numero della successione di, quindi

Eqn27.gif

I numeri Eqn28.gif sono tutti appartenenti alla successione si. Infatti

Eqn29.gif

Questi numeri

si distribuiscono uniformemente in tutte le quattro sottosuccessioni sj,i del punto 4.

Non si può escludere che elementi di questa successione generino dei cicli infiniti di numeri sempre maggiori.


4.3

I numeri s3,i sono

Per questi numeri si ha

Eqn30.gif

I numeri Eqn31.gif ottenuti sono maggiori del numero iniziale e appartengono alla successione si. Infatti

Eqn32.gif

Questi numeri

si distribuiscono uniformemente in tutte le quattro sottosuccessioni sj,i del punto 4.

Non si può escludere che elementi di questa successione generino dei cicli infiniti di numeri sempre maggiori.


5

I risultati ottenuti nei punti 4.1.1, 4.2.1 e 4.3 mostrano che che è impossibile escludere che esistano elementi della successione si che generino successioni di Collatz divergenti.