11. Gamma di Eulero
coefficienti binomiali generalizzati
approssimazione di Stirling per n!


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1. La funzione Γ di Eulero

Il fattoriale n! di un numero naturale è definito ricorsivamente dalle seguenti relazioni

Eqn001.gif

Eulero trovò che è possibile definire in modo analogo una funzione di variabile reale Γ(x) ('Gamma di x')

Eqn002.gif

Se si applica la funzione Gamma così definita ad un argomento x+1 coincidente con un numero naturale si ha

Eqn003.gif

Quindi la Gamma, per argomenti naturali, produce valori coincidenti con quelli dei fattoriali

Eulero riuscì ad esplicitare la funzione Γ in questo modo:

Eqn004.gif

Questa definizione infatti implica

Eqn005.gif

e anche

Eqn006.gif

La (4) soddisfa le relazioni (2) e quindi esplicita validamente la Gamma.
In particolare, per la (3), per x coincidenti con valori naturali n, si possono scrivere le seguenti uguaglianze

Eqn007.gif

La seconda delle relazioni (2) permette di dedurre agevolmente dal valore di Eqn106.gif i valori di Eqn107.gif per ogni n naturale ≥ 1

fig100.gif

Con la sostituzione di variabile t=z2 si ottiene

fig101.gif

L'integrale così ottenuto è un integrale di Gauss e vale Eqn108.gif. Quindi

fig102.gif

I valori di Γ per successivi incrementi di 1 dell'argomento si ottengono ricorsivamente

fig103.gif

fig104.gif

Eqn109.gif

Eqn110.gif

In generale, per n ≥ 0,

Eqn105.gif

Nella (8) il doppio punto esclamativo rappresenta il doppio fattoriale del numero naturale che lo precede, cioè, se il numero è dispari, il prodotto del numero stesso per tutti i dispari precedenti e, se il numero è pari, il prodotto del numero stesso per tutti i pari precedenti. Si assume inoltre -1!! = 0!! = 1

Le relazioni (7) e (8) permettono di estendere la definizione di fattoriale dall'insieme dei numeri naturali, su cui originariamente è definita, all'insieme Eqn111.gif nel seguente modo

Eqn112.gif

In particolare

Eqn113.gif

Eqn114.gif

Eqn115.gif

Dalla seconda delle (2) si deduce anche che

Eqn116.gif

quindi

Eqn117.gif

In modo analogo

Eqn118.gif

In generale, per n ≥ 0,

Eqn119.gif

Si possono quindi definire i valori dei fattoriali sull'insieme Eqn120.gif nel seguente modo

Eqn121.gif

In particolare

Eqn122.gif

Eqn123.gif

Eqn124.gif

 


2. Fattoriali e doppi fattoriali generalizzati

La definizione di doppio fattoriale di un numero naturale, in modo analogo a quato avviene per i fattoriali, implica la seguente relazione ricorsiva

Eqn150.gif

Volendo usare queste relazioni per estendere l'applicazione del doppio fattoriale all'insieme dei numeri interi relativi, si ottiene

Eqn151.gif

In generale, per n ≥ 1,

Eqn152.gif

È quindi possibile calcolare il doppio fattoriale di un numero negativo dispari. Non è invece possibile tale calcolo per un numero negativo pari perché il calcolo di (-2)!! implica una divisione per 0.

Questa estensione del dominio del doppio fattoriale permette di estendere la validità della (11) a qualunque n intero, positivo, nullo o negativo e quindi di calcolare come frazioni della radice di π i fattoriali dei numeri razionali semiinteri positivi o negativi. In generale, ∀n, n ∈Z,

Eqn121.gif

 


3. Coefficienti binomiali generalizzati

La relazione (11) permette di estendere la definizione di coefficiente binomiale anche ad espressioni del tipo Eqn125.gif.

Infatti, esprimendo i coefficienti binomiali tramite fattoriali, si ottiene

Eqn126.gif

Per k=0 si ha immediatamente

Eqn127.gif

e per k≥1

Eqn128.gif

Eqn129.gif

In particolare:

Eqn130.gif

Eqn131.gif

Se ora si confrontano i termini di questa successione con la successione dei coefficienti delle potenze della variabile x nello sviluppo in serie di Maclaurin della radice quadrata di (1-x) (per x reale e ≤1)

Eqn132.gif

si nota l'identità delle due successioni. Si può quindi dire

Eqn133.gif

Si ottiene così un'identità che permette di estendere il noto sviluppo della potenza di un binomio anche al un caso in cui l'esponente non è un numero naturale.

Ma una procedura del tutto analoga può essere seguita se, invece di Eqn134.gif, il primo termine del coefficiente binomiale è qualunque valore reale r. Infatti, dato G = Γ(r), si ha

Eqn135.gif

Inoltre

Eqn136.gif

e, proseguendo allo stesso modo,

Eqn137.gif

In generale, per n naturale ≥ 1,

Eqn138.gif

Si può allora concludere che

Eqn139.gif

In sintesi

Eqn140.gif

Usando questa definizione si possono ottenere sviluppi in serie di varie funzioni evitando le laboriose derivazioni necessarie con il metodo di Maclaurin.

Esempi

Eqn141.gif

Eqn142.gif

Eqn149.gif

 


4. L'approssimazione di Stirling

Se nell'integrale che compare nella (7) si effettua la sostituzione di variabile

Eqn008.gif

si ottiene

Eqn009.gif

e quindi

Eqn010.gif

Moltiplicando e dividendo la funzione integranda per en ed estraendo dall'integrale i valori che non dipendono dalla variabile di integrazione y si ha

Eqn011.gif

La derivata della funzione integranda Eqn012.gif è

fig013.gif

quindi f(y) ha un massimo assoluto per y=1. Per approssimare l'integrale conviene esprimerlo in funzione di w=y-1

Eqn014.gif

quindi procedere ad una approssimazione della funzione integranda f(w) nel seguente modo (vedere mathworld):

La (14) è la formula di Stirling per l'approssimazione del fattoriale molto utile in numerose situazioni di calcoli probabilistici e statistici.

Ad esempio, con tale formula,
per 10! invece del valore corretto 3628800 si ottiene circa 3598697 con un errore dell'otto per mille;
per 100! si ottiene un errore dell'otto per diecimila;
per 1000! si ottiene un errore dell'otto per centomila.

Spesso è utile il calcolo del logaritmo del fattoriale. Dalla (15) si ha

Eqn029.gif

Il secondo addendo, per grandi valori di n, è trascurabile ed è sufficiente assumere

Eqn030.gif

 


ultimo aggiornamento: 09/10/2010